l’errore giudiziario come abuso psicologico

Oggi vi vorrei proporre una particolare fattispecie di abuso psicologico: l’errore giudiziario. Essere accusato e condannato ingiustamente è un’esperienza sconvolgente che può provocare, e nella realtà dei fatti inevitabilmente si è visto provoca, dei seri danni nella sfera bio – psico – sociale dell’individuo, con esiti a volte fatali. Anche se a distanza di anni l’innocenza della persona verrà dimostrata, la sua vita non sarà più la stessa. Continua a leggere…

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gli abusi nelle relazioni

Così come ho fatto per la manipolazione mentale, anche con questo articolo, vorrei offrire uno spazio a tutti coloro che vivono e avvertono una condizione di abuso all’interno di una relazione, che sia sentimentale, lavorativa, o di qualsiasi altra natura. Così come per la manipolazione, anche in questo contesto, è fondamentale uscire da una condizione di isolamento. Le dinamiche che caratterizzano una condizione di manipolazione mentale dovuta all’ azione di un gruppo settario, hanno molti punti in comune con gli abusi che possono caratterizzare altri tipi di relazione. Continua a leggere…

Dalla manipolazione mentale si può guarire. Contattatemi.

Ho deciso di dedicare questo articolo al tema scottante della manipolazione mentale. Oggi vorrei offrire questo spazio e vorrei dare l’opportunità a tutti coloro che, o direttamente o indirettamente, abbiano sofferto sulla propria pelle o su quella dei propri cari questo terribile abuso psicologico di rispondere a questo articolo e di inviarmi  la propria esperienza. Se siete ancora coinvolti in qualche gruppo settario, ma iniziate ad avere dei dubbi, se ne siete usciti, ma vi sentite a pezzi, confusi e disorientati, se un vostro caro proprio in questo momento è sotto il controllo mentale di qualche organizzazione o ne è uscito, ma sta male e non sapete come gestire la situazione, etc., vi invito calorosamente a contattarmi. Da soli non ce la potete fare. Continua a leggere…

bombardamenti pubblicitari 1

A proposito di abusi psicologici sui bambini. Un tema sottovalutato è quello della pubblicità. Un vero e proprio bombardamento. In  http://www.psicosocial.it/pubblicita-cibo-bambini-effetti-indesiderati/ , all’interno di un articolo dal titolo “Pubblicità cibo per bambini: effetti indesiderati”, viene citato un aneddoto illuminante che riguarda Alfred Korzybski, lo scienzato e filosofo polacco che ha sviluppato la teoria della semantica generale, secondo cui, recita l’articolo, l’essere umano sarebbe limitato dalla struttura del suo sistema nervoso e da quella del suo linguaggio. Eccolo:

“Un giorno, mentre teneva una lezione ad un gruppo di studenti, s’interruppe per prendere dalla sua borsa un pacchetto di biscotti avvolto in un foglio bianco. Borbottò che aveva solo bisogno di mandar giù qualcosa, e offrì i biscotti agli studenti seduti nella prima fila. Alcuni ne accettarono uno. – Buoni questi biscotti, non vi pare? – disse Korzybski dopo averne preso un secondo.  Gli studenti masticavano vigorosamente. Poi tolse il foglio bianco mostrando il pacchetto originale.

Sul quale c’era l’immagine di una testa di cane e le parole ‘biscotti per cani’. Gli studenti videro il pacchetto e rimasero scioccati. Due di loro si precipitarono fuori dall’aula verso i bagni tenendo le mani davanti alle bocche. – Vedete signori e signore? – commentò Korzybski – ho appena dimostrato che la gente non mangia solo il cibo, ma anche le parole, e che il sapore del primo è spesso influenzato dal sapore delle seconde”.

Il bombardamento massmediatico e tempi di esposizione lunghi possono produrre dei danni, delle modificazioni comportamentali, dei disturbi? Voglio alimentare una riflessione su questo argomento e spero di ricevere dei commenti che stimolino un serio approfondimento. Mi rivolgo anche e, direi soprattutto, ai genitori. Continuerò a parlare dell’argomento in seguito.

I Reclusi di Monqualquin, un caso emblematico

“Dopo Natale, nel dicembre 2001, una ben nota famiglia aristocratica residente nella regione di Bordeaux (Aquitania – Francia), interruppe ogni tipo di rapporto con il mondo esterno e si ritirò nella propria dimora, il Castello Martel, a Monflanquin, nel Dipartimento di Lot e Garonne. Tre generazioni di questa famiglia, in totale 11 persone, da Guillemette de Vedrines (nata Adhemar), allora ottantanovenne, al membro più giovane, la sedicenne Diane de Vedrines, decisero semplicemente di ritirarsi dal mondo, abbandonando il lavoro e le usuali occupazioni, rompendo i rapporti con i propri parenti ed amici e una di loro, addirittura con il proprio marito. A rendere questo caso ancora più unico, era il fatto che i de Vendrines erano una famiglia molto in vista, socialmente ben integrata non soltanto nella regione ma anche a Bordeaux, Continua a leggere…

La manipolazione mentale

La manipolazione mentale

Le sette criminali e la manipolazione mentale

INTRODUZIONE

Il tema della manipolazione mentale è strettamente connesso con quello del settarismo criminale che utilizza il controllo mentale distruttivo. Parlare di manipolazione mentale significa fare riferimento a un particolare tipo di relazione, dove uno o più individui senza scrupoli, adottando tecniche raffinate e consolidate di condizionamento mentale e di suggestione psicologica, cercano di soggiogare altri individui alla loro volontà strutturando così delle relazioni patologiche caratterizzate da dinamiche di potere distruttivo finalizzato all’annullamento della identità della vittima e alla sua strumentalizzazione. Continua a leggere…

attaccamentosvilupporelazionesalute

La fiducia in se stessi parte da una base sicura che ci ha sostenuto un tempo e che poi ci ha permesso di volare con le nostre ali